Visualizzazione post con etichetta Ricette. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ricette. Mostra tutti i post

venerdì 13 febbraio 2015

Una colazione speciale

Bentornati, 
oggi è una giornata grigia, nella zona dove abito di inverno spesso è cosi. Non è neanche nebbia, che anche quella non manca... ma è proprio grigiume che incombe!!!
E allora si cerca il sole dove sappiamo di trovarlo, nelle cose belle che abbiamo fatto, nei progetti da fare.. 
Tra le cose belle che ho fatto io c'è sicuramente una torta, e la colazione di sabato scorso.
Avete presente quando un' idea vi entra in testa e nonostante tutti i vostri tentativi per scacciare quel pensiero questo torna insistentemente ad affacciarsi alla mente?
Ecco, per questa torta è andata proprio cosi... 
La settimana scorsa sarebbe dovuto venire il mio cuginetto a dormire da noi ed è lì che ho cominciato a pensare di fare un qualcosa per una colazione speciale... Per ogni idea che mi veniva in mente, trovavo il motivo per cui non metterla in pratica, in linea di massima perchè è un periodo che sto attenta a quello che mangio e i dolci diciamo sono per lo più esclusi!
Nel frattempo però, tra virus che incombevano, e la bella nevicata di cui vi ho postato le foto abbiamo rimandato a data da definire. Ma capirete voi che io, a casa dal lavoro, pulizie fatte, internet a portata di mano... Come avrei potuto resistere a quella vocina che mi chiedeva insistente di cioccolato e profumo di torta???
Difatti, nel pomeriggio un post su Instagram ha buttato giù ogni barriera tra me e quel desiderio di cose buone.
Era diverso tempo che volevo provare una ricetta di un banana bread, nonostante non sia una vera amante delle banane. Però che dirvi, tutti che ne parlano bene, tante le ricette che si trovano sul web, l'idea che fosse un dolce non dolce...E una banana solitaria che dalla fruttiera mi implorava una degna fine... Insomma, tempo di aver contato quell'unica banana che avevo ed ero già in preparazione!
Le modifiche che ho fatto sono abbondanti, in effetti forse avevo solo bisogno di uno spunto da cui partire, ma il risultato mi è piaciuto davvero tanto e lo condivido con voi.

Innanzitutto ho fatto un plumcake e non un ciambellone perchè ho solo quello stampo, poi, appunto, avevo una sola banana quindi ho pensato di frullarla insieme a 2 barattoli di yogurt al cocco. Infine, non amando le nocciole le ho sositituite con i pinoli...
Ah! Ho anche sostituito la farina con 2 parti di integrale e 1 di fecola.

Ecco la ricetta completa:
110 gr di burro
175 gr zucchero integrale
2 uova
1 banana
2 yogurt al cocco
80 gr cioccolato tritato grossolanamente
170 gr farina integrale
80 gr fecola di patate
5 gr lievito
5 gr bicarbonato
20 gr miele
pinoli da mettere in superficie

Ho seguito la ricetta originale per quanto riguarda la preparazione ovvero:

Accendere il forno (io 160 ° statico per 40 minuti + 20 minuti 180° ventilato)
Lavorare nella planetaria o con le fruste elettriche  zucchero e burro ammorbidito, fino a formare una specie di crema densa.
Unire le uova una alla volta e continuare a mescolare, poi aggiugere farina, lievito e bicarbonato setacciati e far andare le fruste. Il composto risulterà abbastanza duro ma poi migliora con la parte liquida.
Aggiungere la banana e lo yogurt che dovranno essere stati frullati insieme e continuare a lavorare finchè non diventa cremoso.
Spengere le fruste, aggiungere il miele e il cioccolato e mescolare bene con una spatola.
Versare il composto in uno stampo rivestito di carta forno e cuocere in forno caldo.
Come vi dicevo la ricetta prevedeva forno statico 160 ° per 40 minuti ma trascorso questo tempo facendo la prova stecchino era completamente liquido all'interno quindi ho impostato forno ventilato e 180° per altri 20 minuti circa.

La mattina dopo, complice tempo libero a disposizione, ho apparecchiato la tavola con questi fiori che ho adorato, ho sistemato tazzine e piattini e abbiamo fatto una colazione molto speciale!


E a voi a cosa piace pensare per migliorare una giornata grigia?
Vi saluto augurandovi un felice weekend, io lo passerò cucinando con il mio amore per una cena romantica, cucinando per una amica e scattando foto... Nel modo in cui amo di più trascorrere il tempo!!!
A presto!!!



martedì 11 febbraio 2014

Tartara di tonno all'arancia

Eccomi qua, come vi avevo promesso per condividere con voi le ricette della nostra cena di sabato sera.
A dire il vero questa è una ricetta / non ricetta, ovvero non ci sono dosi precise per realizzarla ma come dice la amica Giuls si va parecchio a occhio!
Sicuramente in giro per il web ce ne sono a centinaia, e sicuramente anche di uguali alla mia, ma vi do lo stesso il mio contributo. 

Ingredienti per 4 persone:
400 gr di tonno freschissimo 
1 arancia
1/ 2 limone
del pepe rosa in grani
1 rametto di timo
Olio EVO

La preparazione è semplicissima, e tra l'altro anche comoda, visto che questo è un piatto che si presta benissimo ad essere preparato in anticipo. 
Per prima cosa con un pela patate togliete la parte arancione della buccia dell arancia, poi spremetela in un contenitore ermetico. Aggiungete il succo del limone, l'olio, il timo e il pepe rosa. Per l'olio io solitamente uso la proporzione 1 parte di limone e due parti di olio, ma regolatevi anche a seconda del vostro gusto.
Tagliate il pesce in piccoli cubetti con un coltello ben affilato e mettetelo nella marinatura con un pò di sale e pepe girandolo in modo che la marinatura si mischi bene al pesce. 
A questo punto potete chiudere il barattolo e metterlo in frigorifero a riposare almeno un ora. Se conservato in frigorifero e preparato con più anticipo sarà ancora piu saporito.
Al momento di servirla, potete usare un coppapasta per dare la forma che preferite, e poi cospargerla con buccia di arancia tritata molto fine e grani di pepe rosa per guarnire. 

Tra l'altro visto che si sta avvicinando il giorno di San Valentino, perchè non approfittarne per fare una sorpresa golosa al vostro amore? 
Potreste usare una forma a cuore e sareste perfettamente in tema!



Buona cucina!

Una cena da leccarsi i baffi

Buogiorno a tutti,
questa settimana è iniziata con una fitta pioggia che non sembra voler smettere di scendere, il cielo è un colore plumbeo, i fiumi scorrono veloci e carichi di acqua e le strade non ne possono più di sopportare tutta questa pioggia... Un pò come noi, che abbiamo già voglia di primavera e colori.
Questo fine settimana è volato, domenica tra sistemare la casa e fare dei lavori per il babbo non mi sono nemmeno accorta fosse un giorno di festa.. Per fortuna che sabato siamo stati un pò insieme e abbiamo improvvisato (più o meno) una cena super.
Avevo in mente di cucinare il pesce da qualche giorno, così ho cercato qualche spunto online e il nostro menù prevedeva:


  • Tartara di tonno all'arancia
  • Insalata di mare con funghi champignon freschi
  • Capesante alla salvia e pancetta
  • Vellutata di cannellini con calamari piccanti
  • Gamberoni al vino bianco 

Sapevo che probabilmente non avrei potuto cucinare per tutto il giorno, così ho scelto cose veloci ma davvero buonissime! Mi spiace solo di non aver fatto alcuna foto perchè meritava veramente, solo che mi sono fatta prendere dal pancino affamato e mi è passato di mente.
In ogni caso vi lascio le ricette in questi giorni così potete provare anche voi, e fatemi sapere cosa ne pensate!


venerdì 7 febbraio 2014

Ravioli cinesi alla piastra... da provare!

Ricordo perfettamente la prima volta che sono stata al ristorante cinese, era una festa della donna di tanti anni fa, io ero una bambina e mia mamma e mia nonna decisero che sarei potuta andare con loro e altre amiche di famiglia fuori a cena per festeggiare.
Ero emozionata e paurosa al tempo stesso, sono stata sempre molto particolare per i gusti a tavola e l'idea di cibi totalmente nuovi non mi entusiasmava affatto.
Ricordo che quando lessi il menu sarei voluta andare a mangiare una pizza alla pizzeria li vicino, non c'era niente di conosciuto e non sapevo proprio cosa scegliere, credo che optammo per degli assaggi di un pò tutto.
Il piatto che più mi è rimasto impresso furono gli won ton fritti che non ho mai smesso di ordinare neache negli anni successivi, quando andavo con mia nonna (era diventato un appuntamento fisso) o con le amiche, quelli c'erano sempre!
Nel tempo però ho imparato ad assaggiare anche nuovi piatti, ho provato nuovi ristoranti ed è diventata una delle cucine che preferisco.
Quando abiatavo a Roma andavamo praticamente ogni settimana, di solito il mercoledi, tutti insieme a mangiare nel ristorante vicino casa sulla Tuscolana. Sono ricordi che rimarranno sempre con me, e ai quali sono legatissima.
Tutto questo preambolo era semplicemente per condividere con voi una ricetta che mi sembra ottima per fare i ravioli cinesi alla piastra in casa.
Mi piace tantissimo cucinare anche se durante la settimana il tempo è sempre molto poco quindi devo fare necessariamente piatti veloci e possibilmente che si possano adattare ad essere mangiati il giorno successivo a lavoro, però nei fine settimana mi diverto con cibi un pò più particolari o dalle cotture più lente.
Non so quando proverò questi ravioli, forse non ci riuscirò questo weekend visto che ho gia altri impegni, ma di sicuro vi farò vedere il risultato.

Ingredienti per 4 porzioni:
- 200 gr di carne magra di maiale [o un misto, ma calcolate che quella di maiale è più saporita] macinata 
- 4 foglie grandi di insalata cinese o in mancanza cavolo-verza
- 3 cipolline intere [sarebbero le spring onions, o scalogno. Se non lo avete usate la cipolla e moderate la dose a piacimento]
- un pezzetto di zenzero triturato
- 4 cucchiai di salsa di soia
- 2 denti di aglio
- 200 gr di farina 00
- acqua q.b.
- aceto balsamico e salsa di soia
[- sale e pepe]

Preparazione:
Misturare la carne di maiale [salate e pepate se volete, e calcolate che la salsa di soia che verrà aggiunta è salata di suo] con l’aglio tritato finissimo (se trovate i germogli di aglio o nirá come li chiamano in oriente é ancora meglio), l’insalata cinese triturata (se non la trovate usate foglie di verza togliendo la parte dura), la salsa di soia, lo zenzero grattugiato e la cipollina, compresa la parte verde, tritata. Lasciate riposare in frigo la mistura per un’ora.
Nel frattempo preparate la sfoglia della pasta per i ravioli con farina ed acqua[potete aggiungere un pizzico di sale] con la consistenza di una pasta fatta in casa.
Dopo averla lasciata riposare mezz’ora, tiratela non troppo finan [io la seconda volta l’ho fatta più fina della prima e secondo me era meglio. Voi fatela fina e se vedete che non vi si rompe in mano non dovrebbe farlo neanche durante la cottura], se avete la nonna papera é alla penultima tacca.
Ricavate dischi di 6 cm (il bordo di un bicchiere é perfetto) e mettete un cucchiaino abbondante di ripieno in ognuno. Chiudeteli a metà e ripiegate i bordi arricciandoli a ventaglio (se la pasta risulta troppo asciutta inumiditene i bordi).
Metteteli a sedere sulla pancia del ripieno con la chiusura in alto.
Ungere con le dita e con pochissimo olio di semi una wok ed appoggiare i ravioli sulla pancia.
Tostarli per 3 minuti a fuoco moderato fino a quando avranno preso il colore di una bella tostatura.
Aggiungere ora un bicchiere colmo d’acqua [aggiungendo anche un po’ di salsa di soia] a temperatura ambiente e coprire (comincia così la cottura a vapore). Io uso come coperchio una teglia per pizza.
Lasciar cuocere durante 15 minuti a fuoco basso.
Togliere il coperchio e lasciare asciugare completamente il liquido restante avendo l’accortezza di aspettare ancora un minuto per ritornare a “caramellare” la base dei ravioli che deve risultare asciutta(torna la cottura alla piastra).

Se vi piacciono i ravioli cinesi ai gamberi é solo sostituire la stessa quantità di carne di maiale con polpa di gamberi cruda e triturata.
Link alla ricetta : qui





venerdì 22 novembre 2013

Homemade Camille

Era da diverso tempo che cercavo una ricetta che potesse, anche lontanamente, ricordare le famose Camille, le tortine alla carota.
Avevo cercato ma tutto quello che avevo trovato non mi aveva mai entusiasmato visivamente da tentare di riprodurle.
Settimana scorsa invece, tra i miei tour di blog, ho trovato quella che per me si è rivelata la ricetta perfetta da rifare, l aspetto delle foto era lo stesso di quelle originali  e mi sono deta... perchè no?!
Qua sotto vi posto la foto al cui link potete trovare la ricetta:


Non sono favolose???
E qua sotto invece la mia versione... 



Non è venuta perfetta primo per la classica forma che non sono riuscita a ricreare, secondo perchè ho dimenticato di mettere la buccia di arancia (doh!) da qui quell aspetto molto giallo e poco arancio.
Vabbè, l'importante è il gusto che effettivamente era buono.
Non vedo l'ora di riprovarci mettendo tutti gli ingredienti al loro posto!
Buon fine settimana a tutti!!!

mercoledì 13 novembre 2013

Ricettina assolutamente da condividere!!!

Ecco come fare un ritorno degno di nota: condividendo con voi questa ricetta che ho trovato su Pinterest!!!
Appena ho visto la foto ho sbavato sul pc, questi muffin mi hanno letteralmente fatto venire l'acquolina in bocca!!!
Ne faccio spesso di dolci tipo muffin, ma al cioccolato non li ho mai provati proprio perchè non avevo mai trovato una ricetta abbastanza gustosa... ma adesso non ho piu scuse!
Guardate come sono cioccolatosi e sembrano davvero soffici... Credo proprio che la proverò prestissimo!
Non mancherò di pubblicare la mia versione dopo averli fatti! 
E voi? Avete qualche ricetta da condividere con me? Consigli?

venerdì 14 giugno 2013

Crumble mia ricetta

Buongiorno a tutti!
Come promesso ( a volte le mantengo!), eccomi tornata con il resoconto del mio primo crumble con tanto di foto e ricetta!
Come vi dicevo ho approfittato di una cena tra amiche per provarlo ed è stato un successone, è veramente semplicissimo da fare e il gusto è ottimo.
Io ho preso dei mirtilli e dei lamponi che mi erano avanzati e che avevo congelato in previsione di riutilizzarli quanto prima, ho aggiunto delle fragole mature che ho in vaso e ho disteso tutti i frutti in una piccola pirofila da forno. Erano circa 250 gr di frutta. Poi ho mescolato bene 60 gr di farina con 35 gr di zucchero di canna ed ho impastato a mano con 35 gr di burro freddo. Piano piano si ottiene un composto sbriciolato che ho versato sopra la frutta.
In forno statico a 200 gradi fino a che non è dorato in superficie.
Ed ecco il mio Crumble di frutti di bosco:





Che ve ne pare? Come ci starebbe ora.... ;)

martedì 18 settembre 2012

La marmellata di peperoncini piccanti...

E' andata che era da tantissimo tempo che volevo provare a farla...
L'ho assaggiata la prima volta in un ristorante carinissimo ( forse l'unico ) del mio paese, una volta ci andavo spesso..
Uno di quei posti in cui ti rifugi quando hai bisogno di coccole, di aria di casa.. Niente cibi sofisticati, ma un ottima preparazione dei piu classici toscani... Dal risotto al lardo di colonnata, ai crostini neri, la bistecca ( quella vera bella alta :P ) alla fiorentina, lo stufato alla sangiovannese, la trippa, i salumi di cinta senese e i formaggi di pienza, il tortino al cioccolato caldo... Tra l'altro i propietari sono persone che ci sanno parecchio fare e quindi in pochissimo tempo è diventato uno dei miei ristoranti preferiti, dove mia mamma sa che può portarmi quando non sono in giornata, dove il mio amore sa che amo festeggiare una giornata normale...
Comunque, proprio lì, tanti anni fa ho assaggiato una bistecca accompagnata da questa marmellata di peperoncini... Ne sono rimasta tanto deliziata che ho costretto mia mamma qualche anno fa a provare a farla, ma non era niente in confronto a quella ( nonostante tutto l'amore che lei ci aveva sicuramente messo !!! ) così pensando di non essere capaci, o che ci mancasse un qualche ingrediente segreto ci siamo rassegnate al fatto che non l'avremmo più fatta...
Poi, qualche giorno fa ho visto una foto di una mia amica su facebook della stessa marmellata e sembrava così buona che subito mi è venuta l'acquolina in bocca!
In tempo di poco ho comprato i peperoncini, lo zucchero, il passaverdure e i barattolini...


La ricetta che ho seguito è questa , io ho usato circa 700 gr di peperoncini e ho aggiunto anche una tazzina da caffè di vino bianco. Inoltre vi raccomando di trattare i peperoncini con i guanti ed eventualmente una mascherina, sia mia mamma che io ci siamo ritrovate a non dormire la notte per il bruciore alle mani!!! Ovviamente poi passa, però ho letto che è meglio avere un accortezza in più anche perchè è molto fastidioso!
Ecco le varie fasi della preparazione:


Adesso non mi resta che preparare delle belle etichette e magari regalare qualche barattolino!
Ps: E' deliziosa!

venerdì 13 gennaio 2012

Niente è meglio di una calda zuppa d'inverno

A me l'inverno piace.
Adoro il thè pomeridiano quando posso, il camino acceso con la legna che scricchiola, le torte fatte in casa, i biscotti, la coperta sempre pronta sul divano, giornate di pioggia quando posso stare in casa a guardare un film, raccogliere le pine...
Tra le cose che amo di più in ambito culinario però ci sono sicuramente le minestre con tutte le possibili varianti (vellutate, creme, zuppe).
Ieri sera, presa da un impeto di voglia di cucinare ho preparato la Zuppa d'orzo.
L'avevo mangiata in montagna e mi aveva letteralmente fatto innamorare, bollente, con dei pezzettini di pancetta affumicata che la rendono molto gustosa...
Ieri sera ho trovato questa ricetta e se ve la consiglio è perchè:
1- E' facile da fare
2- Non è una classica zuppa surgelata, ma neanche troppo lunga da fare
3- ERA SQUISITA!


Procedimento:

Tagliare la cipolla a piccoli quadretti e metterla a soffriggere con dell'olio d'oliva extravergine.
Nel frattempo tagliate anche il sedano, la carota e la patata delle stesse dimensioni della cipolla e aggiungetele al soffritto.
Aggiungete anche lo speck a dadini e l'orzo, che avrete lavato sotto l'acqua corrente e scolato.
a questo punto ricoprite il tutto con 3 o 4 mestoli di brodo di carne.
Lasciate cuocere a fuoco basso il minestrone fino all’avvenuta cottura dell’orzo, avendo cura di aggiungere quando serve del brodo caldo.
A cottura avvenuta spegnete il fuoco, pepate, aggiungete l’olio extravergine di oliva e aggiustate di sale.
Servite immediatamente.

Come avete notato io ho fatto delle personali modifiche, vi lascio comunque la ricetta originale qui con le foto dei procedimenti passo passo.
Fatemi sapere la vostra!